Optin Funnel · Template
Automation Map & Tagging Map
Standard DOC: non un Workflow gigantesco, almeno cinque — costruibili quasi interamente dentro GHL (trigger su form, page view, email event, If/Else, Goal Event, Trigger Links).
Form & Campi — cosa c'è davvero nel form GHL
| Campo | Tipo | Obbligatorio |
| Nome, Cognome, Email | Standard Contact Field | Sì |
| Telefono | Standard Contact Field | Dipende dal Backend Offer (vedi Reparto IT, Step 02) |
| Nicchia/Settore | Custom Field — dropdown | Sì |
Non visibili all'utente, auto-popolati dalla query string dell'URL della pagina al caricamento — mappati su 5 Custom Field del Contatto:
Pipeline: quella generale già esistente nel sub-account — nessuna pipeline dedicata per questo funnel. Stage d'ingresso: lo stadio iniziale (es. "Nuovo Lead" — nome esatto da confermare con PM). Il contatto avanza di stage solo su intervento di Vendita, non automaticamente dal Workflow — vedi Reparto Vendita per quando e come.
Tagging Map — già costruito per questo funnel
Sostituire <Nome Lead Magnet> col nome reale confermato in Fase 0. Il tag Download scatta al vero download/click del Trigger Link, non al semplice arrivo pagina/apertura email. Dettaglio: Build · Fase 1.
Tagging Map — standard esteso DOC
Pochi. Leggibili. Deterministici. Da adottare quando si passa al sistema a 5 workflow qui sotto:
Automation Map — standard a 5 workflow
HighLevel dispone di una Email Verification action per validare gli indirizzi e diramare la logica.
IF VALID → Add to workflow "OF_CAN | DELIVERY" · IF INVALID/RISKY → Tag "EMAIL_INVALID" → Stop email path
Gli intervalli non vanno resi universali: dipendono da lead magnet, urgenza e ciclo di acquisto.
HighLevel può attivare workflow su page view di funnel/sito e registra i click dei Trigger Link.
Non si continua a dire "Fai X!" a chi ha già fatto X.
Data Model — Custom Fields
Eventi da tracciare — standard DOC
Non basta sapere quanti lead. Interessa sapere dove si fermano.